Cul-de-sac
Dal 20 settembre in tutte le librerie.
A Trieste, leggere la pagina della cronaca nera è noioso quanto fare la fila alle poste. Ci penserà Ljudmila Horvat, killer croata e fervente cattolica, a movimentare la sonnolenta città spazzata da una bora gelida. In compagnia di un ex poliziotto croato-bosniaco, la donna dovrà impedire che un oligarca russo riesca a portare a termine il suo piano criminoso: mettere in piedi un traffico illecito di uranio dal Congo verso l’Iran. A complicare la situazione entra in gioco Zeno Weber, ex-mercenario triestino che, suo malgrado, si troverà coinvolto negli eventi.
Con Cul-de-sac Alberto Custerlina sposta il mirino sul confine occidentale dei Balcani, mettendo in scena tre storie intrecciate che, in una escalation di avvenimenti, trascineranno i protagonisti in un abisso senza fondo, tra fascisti irriducibili, mafiosi russi, banchieri corrotti, poliziotti convinti di avere le mani troppo legate, organizzazioni segrete e criminali di bassa lega, tutti accomunati dalla smania di potere e di soldi, tutti personaggi di una tragedia umana fin troppo reale.
«Era stato un idiota: avrebbe dovuto ignorare il furto, così avrebbe abbassato la serranda alle sette e trenta, si sarebbe fatto una sveltina con Carole e se ne sarebbe tornato a casa con una busta piena di roba da mangiare. E Achille non gli avrebbe telefonato. E i quattro corpi massacrati li avrebbe trovati qualcun altro.»
![]()
Mano Nera
Una Sarajevo livida, in attesa di una primavera che tarda a rivelarsi, assiste al rapimento di Sanja e Nadira Karahasan, rispettivamente figlia e nipote di un ministro bosgnacco. Contemporaneamente, viene trafugato il tesoro più prezioso della Bosnia-Erzegovina, l’Haggadah di Sarajevo, un antico manoscritto sefardita custodito al Museo Nazionale e considerato il simbolo di una multiculturalità che stenta ad affermarsi in una terra ancora ferita dalla guerra civile.
Con queste azioni clamorose, che spingono la popolazione a scendere in piazza, la rediviva Mano Nera tenta di ridare fuoco alle polveri balcaniche. Sarà Ljudmila Horvat, killer croata e cattolica integralista a cercare di evitare il peggio in una lotta contro il tempo che vede coinvolte organizzazioni criminali, paesi stranieri e avventurieri senza scrupoli. Al suo fianco, due ambigui personaggi, Kostas il greco e Darko Kavajan, tramano nell’ombra per assicurare alla giustizia un criminale di guerra e portare nelle proprie tasche una ricca ricompensa.
Ma non tutto è come sembra. Oscuri ricordi riemergono dal passato e un enigmatico scacchista russo di madre serba, Kirill Todorovski, muove pedine su una scacchiera dove non tutti i pezzi sono visibili. All’interno di un complesso intreccio ricco di azione e nella totale assenza di una netta distinzione tra il Bene e il Male, Alberto Custerlina ci porta nell’universo criminale bosniaco, in una terra ancora lacerata dalle divisioni etniche e religiose, ma soprattutto preda di famelici lupi senza scrupoli che si contendono il controllo della politica e dei traffici illegali.
![]()
Lama e Trama 2010
Alberto Custerlina, giurato per la sezione racconti, partecipa all’antologia Lama e Trama 2010 con un racconto intitolato “IL PESCE PIU’ GROSSO”.
Recensione Su Il Mondo di Edu.Lama e trama 2010 (ed. PerdisaPop)AA.VV.Prezzo euro 14,00Pagine 176Isbn 978–88-8372–488-6
![]()
Balkan bang!
E’ il primo romanzo di Alberto Custerlina. E’ una storia nera dal retrogusto pulp, ambientata a Sarajevo ai giorni nostri. Uscito per PerdisaPop (collana WalkieTalkie) il 28 ottobre 2008, ha subito riscosso un buon successo e ha catturato l’interesse di molti lettori e di case editrici come Mondadori e Baldini Castoldi Dalai. Giuseppe Genna, su Carmilla, nel cappello introduttivo a un racconto di Custerlina, dice: “Autore del bellissimo e giustamente celebrato Balkan bang!, Alberto Custerlina si propone come una delle voci più sicure del genere nero italiano. Scrittura rapida, scosse di suspence repentine, intrecci geopolitici complessi e — ciò che conta — più realistici di quanto sia possibile supporre, si accompagnano a una visionarietà che impressiona e a un’esotismo acido e fantasmagorico. Potenziale agente mutageno del thriller internazionale, questo autore è una delle scommesse già vinte del noir nostrano, sulla scia che va tracciando da anni Alan Altieri.”. Balkan Bang! (ed. PerdisaPop) Alberto Custerlina Prezzo euro 16 Pagine 288 Isbn 978–88-8372–453-4
- Qui il sito dedicato al romanzo, sul quale potrete trovare i link alle recensioni, tre estratti dal romanzo, fotografie di Sarajevo e i disegni promozionali di Onofrio Catacchio (che ha disegnato pure la copertina).
- Qui la scheda promozionale scritta da Luigi Bernardi [PDF].
- Balkan bang! su Facebook.
- Balkan bang! recensito da SugarPulp
![]()
Balkan bang!
Nel gennaio 2010, Balkan bang! è stato ripubblicato su Segretissimo Mondadori.