Mano Nera su Sugarpulp!
// July 27th, 2010 // No Comments » // Recensione
…il romanzo non è solo una cornice corredata da un paraphernalia di armi che racchiude un susseguirsi di scene ricche d’azione, la trama ha aspetti “epic” di non poco conto.
Custerlina ci rammenta come nella Bosnia-Erzegovina, ad un tiro di schioppo dalle nostre coste, si rigurgitino ancora odio, violenza e risentimento; stati d’animo negativi che germogliano anche in persone estranee a questo sentire, come nel caso delle due rapite, nelle quali si risvegliano istinti omicidi generati dalle contingenze estreme affrontate.
Leggi la (sontuosa e brillante) recensione completa di Mano Nera su Sugarpulp!
Presentazione di Mano Nera a Trieste: il reportage fotografico di Bora.la
// July 18th, 2010 // No Comments » // News!, Storie

Su Bora.la, con reportage fotografico di Ivan Doglia
Carmilla: recensione di Mano Nera (e altro) a cura Marilù Oliva
// July 17th, 2010 // No Comments » // Letteratura, Recensione
Scritto con una prosa calibrata come le armi profuse solo nei momenti giusti, questo romanzo ha lo stesso ritmo turbo della musica balcanica, regge su situazioni, descrizioni, movimenti che hanno la corposità e l’agilità di una narrazione che sa il fatto suo. Con equilibrio, esplodendo nei punti giusti, Custerlina, dopo l’ottima prova d’esordio “Balkan bang!” (Perdisa Pop, 2008) ci trascina in questa polveriera balcanica che non si è ancora scrollata di dosso il retaggio del passato e che presenta, nella contraddizione inspiegabile tra un Bene e un Male non demarcati, la sua più grande fascinazione.
Prima presentazione di Mano Nera
// July 15th, 2010 // No Comments » // Letteratura, News!
Ora: 19.00 — 20.30
Luogo: Stabilimento balneare Ausonia di riva Traiana 1 — Trieste
Il libro
Una Sarajevo livida assiste impietrita al sanguinoso sequestro di Sanja Karahasan, figlia di un ministro bosgnacco. Il giorno successivo un commando trafuga il tesoro più prezioso della Bosnia-Erzegovina, la Haggadah di Sarajevo, un antico manoscritto sefardita considerato il simbolo della multiculturalità di una regione in cui le ferite della guerra civile tardano a chiudersi. Durante il furto viene rapita la cugina di Sanja, Nadira, che lavora al Museo Nazionale dove il libro è custodito.
Con queste azioni clamorose, che spingono la popolazione a scendere in piazza, la rediviva Mano Nera, un’organizzazione nazionalista di cui si erano perse le tracce da quasi cent’anni, tenta di ridare fuoco alle polveri balcaniche. Sarà Ljudmila Horvat, killer croata e cattolica integralista, a cercare di evitare il peggio in una lotta contro il tempo che vede coinvolti servizi segreti stranieri, organizzazioni criminali e avventurieri senza scrupoli.
“Il primo “nero” italiano che mi è piaciuto.
Al Custerlina, Mano Nera, Baldini Castoldi Dalai.
Un libro Satisfiction: soddisfatti o rimborsati.”
Gian Paolo Serino
“Il finale di ”Mano Nera” è come una corsa a perdifiato in un tunnel in fiamme.
E Alberto Custerlina, bravissimo a tenere stretta in mano questa ragnatela
di fili narrativi, si conferma scrittore dal ritmo indiavolato. Essenziale, brutale
quanto basta, ironico e divertente. Insomma, un talento delle storie noir
da tenere d’occhio.”
Alessandro Mezzena Lona
Francesco Colombo, Vidocq e l’editoria.
// July 6th, 2010 // No Comments » // Interviste, Letteratura
Francesco Colombo, editor e direttore editoriale di Baldini Castoldi Dalai [il mio editor
], intervistato dall’inesauribile e bravissima Marilù Oliva.
Prima recensione (positiva) di Mano Nera
// July 2nd, 2010 // No Comments » // Letteratura, Recensione
Si potrebbe fare un gioco con Alberto Custerlina. Provare a togliere il suo nome dalla copertina del libro. E, poi, darlo da leggere a un gruppetto di fan incalliti dei romanzi noir.
Scommettiamo? Perfino loro finirebbero per dire che quella storia l’ha scritta qualche giovane talento americano. O, al massimo, un inglese, un francese davvero di buon livello.
E proprio qui sta il bello: Alberto Custerlina è «nato a Trieste, sull’orlo dei Balcani», come ama dire lui stesso. Però, credete, quando si mette a scrivere storie noir non è secondo a nessuno. Lo ha dimostrato con il romanzo d’esordio, quel ”Balkan Bang!” che, dopo essere uscito da Perdisa Pop con la benedizione di Luigi Bernardi, è approdato nella collana ”Segretissimo” diretta da Alan D. Altieri.
E lo conferma adesso con il secondo, nuovissimo lavoro intitolato ”Mano Nera” (pagg. 173, euro 13,00), che la casa editrice Baldini Castoldi Dalai manderà nelle librerie da martedì.
Avete appena letto l’incipit dell’articolo scritto da Alessandro Mezzena Lona e pubblicato sulle colonne de Il Piccolo di Trieste. Per leggerlo nella sua interezza, cliccate qui.



