Al_CusterlinaAlberto Custer­lina vive in pro­vin­cia di Trie­ste, lavora come con­su­lente tec­nico presso Insiel s.p.a. e, natu­ral­mente, impe­gna quasi tutto il suo tempo libero a scri­vere. Ciò che resta lo usa per qual­che uscita in moun­tain bike o con lo snowboard.

Il suo romanzo d’esordio, Bal­kan bang!, è uscito alla fine del 2008 per Per­di­sa­Pop, nella col­lana Wal­kie­Tal­kie curata da Luigi Ber­nardi. Con tale romanzo Alberto Custer­lina è stato indi­cato come miglior esor­diente dalla giu­ria del Pre­mio Cama­iore di Let­te­ra­tura Gialla 2009, di cui è stato finalista.
Sem­pre nel 2009 è stato nomi­nato giu­rato per la sezione Rac­conti della set­tima edi­zione del pre­mio Lama e Trama.
A Gen­naio 2010, il suo romanzo d’esordio è stato ripub­bli­cato da Mon­da­dori nella col­lana Segre­tis­simo.
Un suo rac­conto com­pare nell’antologia Lama e Trama 2010 (PerdisaPop).
 
Il 6 luglio del 2010 è uscito Mano nera, il suo secondo romanzo, pub­bli­cato da Bal­dini Castoldi Dalai edi­tore nella neo­nata col­lana Vidocq.
Il 20 set­tem­bre 2011 uscirà Cul-de-sac, il suo terzo romanzo, sem­pre per i tipi di Dalai edi­tore.

Di lui, Giu­seppe Genna ha scritto: Autore del bel­lis­simo e giu­sta­mente cele­brato Bal­kan bang!, Alberto Custer­lina si pro­pone come una delle voci più sicure del genere nero ita­liano. Scrit­tura rapida, scosse di suspence repen­tine, intrecci geo­po­li­tici com­plessi e — ciò che conta — più rea­li­stici di quanto sia pos­si­bile sup­porre, si accom­pa­gnano a una visio­na­rietà che impres­siona e a un eso­ti­smo acido e fan­ta­sma­go­rico. Poten­ziale agente muta­geno del thril­ler inter­na­zio­nale, que­sto autore è una delle scom­messe già vinte del noir nostrano, sulla scia che va trac­ciando da anni Alan Altieri.