Archive for June, 2010

Mano Nera, Vidocq e i lettori

Credo fosse feb­braio. Oppure i primi di marzo.

Il mio edi­tor mi chiama al tele­fono: abbiamo deciso, dice, Mano Nera inau­gu­rerà una nuova col­lana di Bal­dini Castoldi Dalai. Vidocq.

Quando sento il nome trasalisco.

Sai chi è Vidocq?, mi chiede.

Eh, se lo so. Pro­prio la sera prima avevo rivi­sto il film con Depar­dieu, una coin­ci­denza strana.

 

Read more…

Giù le mani dalla nutella!

Appena rag­giunta l’età della ragione ero un euro­pei­sta con­vinto. Lo sono stato per anni. Ho comin­ciato a cam­biare idea con l’introduzione dell’euro e via via che vedevo l’Europa legarsi sem­pre di più agli inte­ressi delle multi-nazionali e diven­tare sem­pre meno pro­pensa a man­te­nere le tra­di­zioni e le pecu­lia­rità delle popo­la­zioni, sono diven­tato sem­pre più scettico.

Solo con­si­de­rando il punto di vista ali­men­tare è stato un disa­stro, e sol­tanto una dura oppo­si­zione di alcuni ha evi­tato la cata­strofe, cioè la spa­ri­zione di mol­tis­sime spe­cia­lità regio­nali, non solo italiane.

Ora l’Europa attacca la Nutella e io m’incazzo.

Read more…

Perché scrivo noir balcanici (turbo noir)

350px-Balkan_topo_enScri­vere un noir ambien­tato nei Bal­cani potrebbe sem­brare una cosa inso­lita per un italiano.

E infatti, dopo la pub­bli­ca­zione di Bal­kan Bang! molte per­sone mi hanno posto la seguente domanda: sei ita­liano, per­ché non hai scritto un romanzo ambien­tato in Italia?

La mia rispo­sta è sem­pre stata la stessa: nono­stante io parli e scriva in ita­liano, un trie­stino come me non sem­pre si sente pie­na­mente a casa sua quando pensa all’Italia.

 

Read more…

Turbo Folk — Turbo Noir

ceca_raznatovicVolk è popolo, turbo è il sistema di inie­zione di com­bu­sti­bile del cilin­dro del motore . Turbo folk è com­bu­stione del popolo. Qual­siasi sti­molo di que­sto pro­cesso è turbo folk. Infiam­mare le più basse pas­sioni dell’homo sapiens. Turbo folk non è musica, turbo folk è l’incanto delle masse, caco­fo­nia di tutti i gusti e tutti gli odori. Io gli ho dato il nome.

L’alcool è turbo folk, la coca-cola è turbo folk, la carne allo spiedo è turbo folk, il nazio­na­li­smo è turbo folk, i rave party sono turbo folk, l’etno jazz è turbo folk. Adolf Hitler è turbo folk, il traf­fico degli organi è turbo folk, i mafiosi sono turbo folk, il sili­cone è turbo folk, la cocaina è turbo folk, i fuo­ri­strada sono turbo folk.

La tes­sera elet­to­rale che lascia pos­si­bi­lità a qual­siasi idiota di com­pi­larla cor­ret­ta­mente è turbo folk, i tatuaggi, pier­cing e body art sono turbo folk, i rot­tami delle mac­chine sono tur­bo­folk, McDo­nald è turbo folk, le scom­messe sono turbo folk, il mar­ke­ting poli­tico è turbo folk, le soap opere sono turbo folk…

Read more…